Autore:  Achille Ballini (1952) Data documento:  12/07/1965
Titolo:  Occorreva salvare Don Cortesi

 OCCORREVA SALVARE DON CORTESI

Lettera dello studioso Achille Ballini alla scrittrice Ermenegilda Poli.



Costa Volpino, 12 luglio 1965

Gent.ma sign.na E. Poli
L’essere io molto occupato nello studio, m’ha fatto ritardare la risposta. Voglia scusarmi.
Non so di quale guarigione Lei parli; io ho raccolto ancora, il 13 maggio sc., delle guarigioni del 1944.
Ma oramai non occorrono più guarigioni per «dimostrare» la realtà dele Apparizioni alle Ghiaie; perché, quando nel 1959 io sono stato chiamato a Bergamo «per finire la questione delle Ghiaie», mi confermarono, dietro mia esplicita dichiarazione, che la storia da me scritta bastava, ma che «occorreva salvare D. Cortesi. E al mio diniego sul modo con sui avrei dovuto salvarlo (ma io, per salvare pubblicamente la faccia a tutti, non avevo forse già scritto a Don Cortesi, a Don Locatelli e allo stesso Vescovo Mons. Piazzi, prima di mandare alla stampa: Una fosca congiura…?) mi è stato detto: «Allora la questione non andrà più avanti»; al che io ho ribattuto: «Ognuno si prenda le proprie responsabilità di fronte a Dio ed agli uomini.»
Le insidie tesemi durante un discorso, che è durato una buona ora, sono state molte; avrei anche potuto cadere e rovinare per sempre le Apparizioni. Ma non sono caduto né in errori, né in contraddizioni. E di fronte ad una cattiva volontà, di fronte al male, non ho piegato.
Povera giustizia e povera verità in mano agli uomini!
Non c’è più il timor di Dio, ma…
Ma io ho già accennato a questi fatti con Lei alle Ghiaie?
Ossequi

Achille Ballini

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Allegato   Data inserimento:  12/07/1965